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Da Altamura a Bari per chiedere attenzione alla categoria: gli autotrasportatori continuano la protesta che ora si allarga

A Corato parzialmente bloccata la Sp231

Una protesta ancora spontanea ma che si allarga giorno dopo giorno a macchia d’olio e tra punti nevralgici e cortei porta il cuore delle rimostranze verso le istituzioni. E’ il caso, questa mattina, degli autotrasportatori di Altamura che fanno parte del Consorzio Acar (Altamura consorzio autotrasportatori riuniti) giunti dalla città murgiana al capoluogo in un centinaio con una quarantina di motrici per manifestare le difficoltà di un settore piegato non solo dal caro carburanti. La protesta è giunta sino alle porte del palazzo che ospita la Regione Puglia sul lungomare ed una delegazione ha incontrato anche il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro oltre agli assessori regionali Raffaele Piemontese e Francesco Paolicelli. Presente anche il sindaco di Altamura Vitantonio Petronella. Al centro della discussione, la crisi del settore e le misure da attivare per far fronte alle difficoltà legate prevalentemente al caro-carburanti. All’orizzonte anche il vertice convocato dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che incontrerà la categoria al tavolo indetto per il 20 ottobre. Ma non solo. Perchè tra gli altri temi sollevati dalla protesta, la mancanza di fondi di finanziamento immediato, il mancato intervento del governo, i ritardi sui crediti d’imposta, la mancanza di una rappresentanza “coinvolgente e decisiva” e la poca attenzione al settore. Gli autotrasportatori hanno sottolineato la centralità di un settore che ha dimostrato di poter paralizzare l’economia del Paese fermandosi.

La mattinata era iniziata con il blocco all’alba già sulla A30 Caserta-Salerno nel nodo con l’A1 Milano-Napoli. Altra protesta che prosegue, oltre che nel Foggiano, anche a nord di Bari ed in particolare a Corato altro luogo fulcro di manifestazioni e parziali blocchi come quello messo in atto anche stamattina sulla Sp231. Un blocco che ha rallentato di molto la circolazione e che ha visto protagonisti in particolare gli autotrasportatori e gli agricoltori con i loro trattori. Ma alla protesta si sono unite adesso anche le grandi aziende dell’autotrasporto del territorio della BAT ed in particolare di Andria oltre che i corrieri che consegnano i pacchi su tutto il territorio. L’attesa comunque è per domani, martedì 20 ottobre, giorno in cui ci sarà il previsto incontro con il ministro Salvini e le organizzazioni del settore autotrasporti.

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