Dopo il maxi blitz tra i quartieri Ceglie ed Enziteto del 27 gennaio scorso, in cui furono sgomberate case popolari occupate dai clan, si è svolto un nuovo blitz interforze nella mattina del 6 ottobre a Bari, sull’occupazione illegittima di alloggi in esecuzione di due decreti di sequestro preventivo disposti dalla Procura e coordinata dalla Prefettura del capoluogo. Nel mirino due immobili di edilizia popolare, uno di proprietà del Comune di Bari, nel quartiere San Pio in via della Fratellanza 2, e l’altro dell’Arca Puglia, in via Candura, al civico 9 al San Paolo. Gli occupanti, nel primo caso una donna di 79 anni, e nel secondo di 84 anni, avevano preso possesso abusivamente delle case, continuando a abitarci senza titolo nonostante la diffida al rilascio. In particolare, l’attività condotta dall’Arma dei Carabinieri ha permesso di accertare le occupazioni abusive e definire un piano di priorità degli sgomberi sulla base di alcuni criteri, tra cui la presenza di soggetti appartenenti o contigui a clan locali. Al termine delle operazioni, gli immobili, risultati nella disponibilità di soggetti riconducibili alla criminalità organizzata, a seguito delle reimmissioni in possesso degli enti proprietari, saranno assegnati agli aventi diritto, secondo le procedure previste dalla normativa vigente.
Bari, ancora sgomberi di case occupate dai clan
Questa volta al San Paolo e a San Pio
