Home Attualità Uno spazio pubblico della città di Bari sarà intitolato a Chiara Paparella

Uno spazio pubblico della città di Bari sarà intitolato a Chiara Paparella

Artista barese tra le più importanti protagoniste della fotografia italiana del Novecento

Il Consiglio comunale di Bari, nella seduta di ieri, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dalla consigliera Micaela Paparella, che impegna il sindaco e la giunta comunale ad avviare le procedure necessarie per intitolare uno spazio pubblico della città a Chiara Samugheo, pseudonimo di Chiara Paparella, fotografa barese tra le più importanti protagoniste della fotografia italiana del Novecento.

Nata a Bari il 25 marzo 1925, Chiara Samugheo è stata la prima fotografa professionista italiana nonché l’artista che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo della fotografia di moda e di cinema.

Nel corso della sua lunga carriera ha ritratto alcune delle più grandi icone del cinema italiano e internazionale, da Liz Taylor a Jane Fonda, da Monica Vitti a Mina, da Sophia Loren a Claudia Cardinale, da Raffaella Carrà a Gina Lollobrigida. Prima di affermarsi come “fotografa delle dive”, Samugheo aveva documentato con intensità i riti delle tarantate e le realtà più dure del Sud Italia, restituendo attraverso il suo obiettivo immagini di grande forza e valore documentario. La sua opera, oggi oggetto di studio e conservazione presso importanti istituzioni culturali, rappresenta un patrimonio artistico e culturale di rilievo nazionale e una testimonianza della straordinaria capacità della fotografia di raccontare il proprio tempo.

L’ordine del giorno approvato, nel ricordare l’importanza di Chiara Samugheo quale esempio di emancipazione femminile, talento artistico e libertà espressiva, intende valorizzarne il profondo legame con la città di Bari, dove nacque e dove si spense (13 gennaio 2022). L’intitolazione di uno spazio della città – si legge nell’atto approvato – rappresenterebbe un riconoscimento pubblico del valore della fotografa e un’occasione per promuovere la conoscenza delle figure femminili che hanno dato prestigio alla città in ambito nazionale e internazionale.

«L’approvazione all’unanimità di questo ordine del giorno – commenta la consigliera Micaela Paparella – rappresenta un riconoscimento importante per una donna che, attraverso il suo talento ha saputo raccontare, con uno sguardo originale e profondamente umano, il cinema, la cultura e la società del Novecento. Chiara Samugheo è stata una pioniera: prima fotografa professionista italiana, protagonista indiscussa della fotografia internazionale e donna capace di affermare la propria libertà espressiva in un mondo, quello della fotografia e del cinema, a lungo dominato dagli uomini. Intitolarle uno spazio pubblico della nostra città significa custodire la memoria di una grande artista barese e offrire alle nuove generazioni un esempio di creatività, emancipazione e coraggio. Ringrazio le consigliere e i consiglieri comunali per aver condiviso all’unanimità questa proposta, che mi auguro possa tradursi presto in un luogo della città capace di tramandare il valore della sua straordinaria eredità artistica e culturale».

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