Quattro campi rom tra le città di Bari e Bitonto passati al setaccio dagli agenti della Polizia di Stato, nell’ambito di un’operazione nazionale. Il blitz è scattato all’alba di questa mattina negli insediamenti di Poggiofranco e Torre Quetta, per quanto riguarda il capoluogo, e in quelli di via Burrone e via Cagnano, nelle campagne di Bitonto, nei pressi della provinciale 231, in direzione Bari.

Alle operazioni hanno preso parte il personale delle volanti della Questura, del Reparto prevenzione crimine, le unità antidroga e cinofile e pattuglie della Polizia Stradale. Gli accertamenti hanno interessato le persone presenti, i veicoli parcheggiati all’interno e nei pressi delle aree e il materiale custodito nei campi rom. Obiettivo, quello di verificare la possibile presenza di mezzi o beni di provenienza illecita, armi e sostanze stupefacenti.

Controlli sono stati eseguiti anche sulle strutture utilizzate come abitazioni e spazi comuni, caratterizzati, in alcuni casi, da baracche di fortuna, vecchi mobili, elettrodomestici e pneumatici accumulati all’aperto. Una situazione abitativa estremamente precaria, resa ancora più difficile dal caldo e dalla vegetazione secca che circonda gli insediamenti.

Diverse le persone identificate tra quelle che vivono nel campo rom, mentre il bilancio complessivo dell’operazione, in termini di sequestri, denunce ed irregolarità riscontrate – fanno sapere dalla Questura – sarà definito al termine degli accertamenti.