Regione Puglia compie un nuovo passo nella strategia “Mare Democratico”, il percorso avviato per rendere il mare sempre più accessibile, sostenibile e fruibile da tutti, valorizzando al tempo stesso la qualità dell’offerta turistica e la tutela del paesaggio costiero. Nasce così “Granello d’Oro”, il nuovo riconoscimento regionale dedicato alle spiagge che si distinguono per qualità dei servizi, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e tutela degli ecosistemi costieri. Prende il via, in questa prima fase sperimentale, la call rivolta ai titolari di concessioni demaniali marittime in corso di validità e agli enti comunali costieri: è aperta dal 4 giugno fino al 10 luglio 2026 tramite procedura telematica disponibile sulla piattaforma regionale. L’iniziativa si sviluppa attraverso il sistema “GRANELLO D’ORO – Riconoscimento di qualità delle Spiagge sostenibili e inclusive di Puglia”, pensato per valorizzare le esperienze più virtuose lungo la costa pugliese e costruire un primo modello regionale di classificazione qualitativa delle spiagge. Il riconoscimento viene attribuito sulla base di requisiti migliorativi rispetto agli standard previsti dalla normativa regionale e dall’Ordinanza balneare 2026, premiando interventi e servizi che elevano il livello di accessibilità, sostenibilità e qualità dell’accoglienza. Il sistema di classificazione prevede due livelli qualitativi — L1 “qualità buona” e L2 “qualità eccellente” — rappresentati graficamente da uno o due “granelli dorati” sulla targa di riconoscimento. Le categorie individuate dal progetto riguardano accessibilità, sostenibilità ambientale, sport e natura, tutela della salute attraverso spiagge smoke free, servizi family friendly e mobilità sostenibile. Tra gli elementi valutati figurano, ad esempio, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’utilizzo di energie rinnovabili, servizi dedicati alle persone con disabilità, mobilità dolce, attività sportive outdoor e iniziative per la tutela dell’ambiente costiero. Il riconoscimento “Granello d’Oro” avrà carattere ricognitivo e promozionale e non comporterà vantaggi economici o amministrativi, né sostituirà autorizzazioni o certificazioni previste dalla normativa vigente.
























