Nubifragi, chicchi di grandine e trombe d’aria. Divelti alberi e luminarie, per una conta dei danni ancora in corso. È quanto accaduto ieri, mercoledì 3 giugno, a causa del maltempo abbattutosi in Puglia, in particolar modo nelle province di Foggia e Bari, confermando l’allerta gialla data dalla Protezione Civile il giorno prima.
Il maltempo che, in questi giorni, sta attraversando tutta la penisola causando non pochi danni, ha interessato anche il tacco dello stivale con fenomeni di breve durata ma, nella maggior parte dei luoghi interessati, particolarmente intensi.
Nella città di Conversano, il nubifragio ha danneggiato le luminarie presenti per la festa patronale della Madonna della Fonte, oltre a un albero vicino l’anfiteatro Belvedere e le casette di legno presenti per la “Festa delle ciliegie”.
Fortunatamente non ci sono stati feriti e, ha garantito il sindaco Lovascio in una nota ringraziando gli agenti di polizia e il personale comunale, la sicurezza e la viabilità dell’area sono state repentinamente ripristinate. Tra le altre città colpite nel barese anche Torre a Mare, Noicattaro, Rutigliano fino a Monopoli.
Ma non solo il foggiano e il barese: il maltempo ha raggiunto anche il tarantino, nella zona tra Ginosa e Laterza e il materano in Basilicata.
Eventi che preoccupano quelli di ieri, ancora di più dopo giorni di temperature elevate e un cambio meteorologico così rapido e impetuoso. Particolarmente in allarme gli agricoltori, con un settore in ginocchio da tempo, anche a causa di eventi climatici estremi sempre più frequenti che danneggiano raccolti e terreni.
























