Era arrivato a Bari come migliaia di crocieristi che ogni anno scelgono il Mediterraneo per le proprie vacanze. Ma il 16 maggio, durante la permanenza in città, è stato colto da un infarto acuto che ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi e il trasferimento d’urgenza al Policlinico. Disavventura a lieto fine per un turista scozzese sottoposto ad un tempestivo intervento di angioplastica che gli ha salvato la vita. Determinante, secondo gli specialisti, la rapidità dell’operazione agevolata dal collegamento tra il pronto soccorso e il padiglione Asclepios 3 dove convivono la cardiologia, la cardiochirurgia, la chirurgia vascolare e quella toracica. Qui il paziente è stato sottoposto ad un’angioplastica d’urgenza, una procedura che consente di riaprire rapidamente la coronaria ostruita e ripristinare il flusso sanguigno al cuore, limitando i danni provocati dall’infarto. Dopo il ricovero e la fase di recupero, il turista scozzese è potuto rientrare nel Regno Unito ma prima di lasciarsi alle spalle questa drammatica esperienza ha voluto scrivere una lettera di ringraziamento indirizzata all’équipe di Cardiologia guidata dal dottor Paolo Colonna. Nella sua testimonianza il paziente ha definito “assolutamente di prim’ordine” le cure ricevute, sottolineando non solo la qualità dell’assistenza sanitaria ma anche l’attenzione umana del personale. Pur non parlando italiano, racconta di aver trovato medici e infermieri sempre disponibili a superare le difficoltà linguistiche per garantire supporto e assistenza durante tutta la degenza. Un risultato che attesta l’efficacia della rete di emergenza cardiologica del Policlinico. Nello stesso polo – ha evidenziato il dottor Colonna – vengono trattate aritmie potenzialmente letali attraverso defibrillazione, impianto di pacemaker tradizionali e dispositivi di ultima generazione, compresi i moderni pacemaker “leadless”, senza fili, già impiantati con successo in numerosi pazienti.