Turni fino a 24 ore, carenza di personale, mezzi inadeguati, riduzioni degli organici aeroportuali e, di conseguenza, interi territori scoperti: è la denuncia inerente le precarie condizioni di lavoro dei Vigili del Fuoco dei Comandi Provinciali di tutta la Puglia, mossa dalla Funzione Pubblica della CGIL regionale.
Una situazione drammatica che riguarda tutti i Comandi Provinciali pugliesi indistintamente perché complessivamente mancherebbero all’appello circa 350 unità. Tra le condizioni ritenute peggiori si registrano quelle delle province di Foggia e Taranto. Ma le criticità di queste zone si ripercuotono, con un effetto domino, sui comandi delle altre province considerato che spesso i vigili del fuoco sono costretti a spostarsi dove c’è maggiore carenza creando emergenza nella propria provincia. Un effetto domino appunto di una realtà che si presenta più urgente che mai, ora che, con la stagione estiva, il territorio pugliese sarà messo ancor più a dura prova dalle alte temperature. L’appello lanciato alle istituzioni dalla Funzione Pubblica CGIL Puglia è chiaro: no a soluzioni temporanee.
Il servizio di Telesveva
























