Dal 29 maggio al 2 giugno Bari si trasformerà in un grande palcoscenico internazionale dedicato alle eccellenze enogastronomiche, artigianali e culturali. Arriva nel capoluogo pugliese «Regioni d’Europa – Mercati Internazionali», l’evento itinerante organizzato dalla FIVA, Federazione Italiana Venditori Ambulanti, che porterà nel centro cittadino produttori e operatori provenienti da tutta Italia e da numerosi Paesi europei. L’inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 29 maggio alle ore 11.00, con la manifestazione aperta al pubblico tutti i giorni dalle 9.00 fino a mezzanotte.

Confcommercio Bari-Bat ha collaborato attivamente alla realizzazione della tappa barese, riconoscendo nell’evento un’occasione di forte rilancio economico e turistico per il territorio. A sottolinearlo è il presidente dell’associazione di categoria, Vito D’Ingeo: «Manifestazioni come “Regioni d’Europa” rappresentano una leva strategica per la crescita economica e turistica delle città, perché riescono a mettere insieme commercio, cultura, turismo e valorizzazione delle identità territoriali. Bari si conferma ancora una volta una città attrattiva, dinamica e sempre più protagonista nei grandi circuiti degli eventi nazionali e internazionali».

D’Ingeo ha voluto inserire l’evento in un contesto più ampio, richiamando il recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale UNESCO, definito «un risultato storico che valorizza non soltanto le nostre eccellenze alimentari, ma soprattutto il patrimonio culturale, sociale e identitario che esse esprimono». Un riconoscimento che si affianca a quello già ottenuto dalla Dieta Mediterranea, anch’essa patrimonio culturale immateriale dell’umanità secondo l’UNESCO e simbolo universale di qualità della vita, benessere e convivialità. «La Puglia rappresenta una delle espressioni più autentiche della Dieta Mediterranea e del Made in Italy» ha aggiunto il presidente, sottolineando come difendere e promuovere queste eccellenze significhi sostenere concretamente le imprese, il commercio di qualità e l’artigianato locale.

Sul piano economico, Confcommercio Bari-Bat evidenzia l’importante indotto che la manifestazione è destinata a generare: la presenza di operatori europei e l’afflusso atteso di migliaia di visitatori produrrà benefici diretti per la ristorazione, le strutture ricettive e l’intero comparto dell’accoglienza. «Bari ha tutte le caratteristiche per essere riconosciuta come punto di riferimento del commercio e dell’accoglienza nel Mediterraneo» ha concluso D’Ingeo. «Eventi come “Regioni d’Europa” contribuiscono a rafforzare questa visione, animando il centro cittadino, valorizzando le attività economiche e consolidando l’immagine della città come grande luogo di incontro tra culture, tradizioni e opportunità».