«Investiremo sulla videosorveglianza e sulla sicurezza con un occhio particolare al territorio pugliese». Queste le parole del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, arrivato in prefettura a Bari dove ha partecipato a un Comitato congiunto per la sicurezza che ha riguardato la Città Metropolitana di Bari e le province di Foggia e di Barletta-Andria-Trani. La presenza del ministro è dovuta in particolare ai due omicidi di mafia a Bisceglie e alle sparatorie a Bari vecchia, tra la metà e la fine di aprile, tutti legati alla lotta tra clan per il controllo dei traffici illeciti; e ai recenti omicidi commessi nel capoluogo dauno.
Il ministro si è poi spostato a Lecce dove è previsto un Comitato per la sicurezza congiunto per le province di Lecce, Taranto e Brindisi con i prefetti, i vertici provinciali delle Procure, delle forze di polizia e dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti dei Comuni capoluogo, e delle tre Province salentine.
