I carabinieri della stazione di Altamura hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari nei confronti di B.G., classe 1961, ritenuto gravemente indiziato del reato di tentato omicidio commesso con un coltello. La valutazione è fatta salva nelle fasi successive con il contributo della difesa.

Il provvedimento cautelare scaturisce da un’attività investigativa condotta dai militari dell’arma, che ha consentito in tempi particolarmente celeri di procedere alla completa ricostruzione dei fatti e di delineare il quadro indiziario a carico dell’indagato.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, l’episodio si sarebbe verificato nella serata del 24 gennaio scorso e sarebbe maturato per futili motivi, riconducibili a contrasti nell’ambito di una presunta attività di spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’aggressione sarebbe rimasto ferito per due coltellate al petto D.F., classe 1996, vittima del gesto.

L’immediata acquisizione delle testimonianze, unitamente ai riscontri investigativi e agli accertamenti svolti nell’immediatezza dell’evento, ha permesso ai carabinieri di ricostruire puntualmente la dinamica dell’accaduto e di sottoporre gli elementi raccolti all’autorità giudiziaria, che ha condiviso l’impianto accusatorio adottando la misura cautelare.