Era una coppia conosciuta e benvoluta da tutta la comunità di Adelfia. Rocco Lotito, 90 anni, falegname in pensione, e sua moglie Antonietta Costantini, 93 anni, casalinga. Hanno condiviso una vita intera e sono morti insieme, sotto le macerie della loro casa. La tragedia si è consumata attorno alle 13:00 di sabato, in via Oberdan, nella frazione di Montrone. Una violenta esplosione, probabilmente causata da una fuga di gas durante la sostituzione di una bombola, ha provocato il cedimento improvviso del solaio dell’abitazione, una vecchia costruzione di due piani nel centro del paese. Secondo le prime ipotesi, ci sarebbero state almeno due esplosioni ravvicinate. I vigili del fuoco, intervenuti con diverse squadre, hanno lavorato per ore tra le fiamme e le macerie. I corpi dei due anziani sono stati ritrovati distanti tra loro, completamente carbonizzati. Sul posto sono intervenuti carabinieri, ambulanze del 118 e il pubblico ministero di turno, Vito Valerio. L’area è stata immediatamente delimitata e, per precauzione, i residenti delle abitazioni vicine sono stati evacuati. Le operazioni di spegnimento sono state complesse, per evitare che l’incendio si propagasse agli edifici adiacenti. La costruzione sventrata è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria che indaga sulle cause delle esplosioni. I due coniugi non avevano figli, ma erano considerati una presenza familiare da tutto il quartiere. Il sindaco Giuseppe Cosola ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali, che saranno celebrati dopo l’autopsia sulle due salme, in segno di cordoglio per una tragedia che ha lasciato senza parole l’intero paese.