A Bari quattro alloggi popolari, tre di proprietà del Comune e uno dell’Arca Puglia centrale, sarebbero occupati illegittimamente da persone che potrebbero avere anche collegamenti con la criminalità organizzata. Il Procuratore di Bari, Roberto Rossi, ha così disposto il sequestro preventivo di urgenza degli immobili.
Le operazioni di sgombero, eseguite dalle forze dell’ordine, sono iniziate questa mattina, 27 gennaio, nel quartiere di Ceglie del Campo, per l’appartamento di proprietà dell’Arca, e a San Pio. Le persone che vivono negli alloggi sono indagate per occupazione abusiva e nei loro confronti vengono eseguiti decreti di perquisizione e sequestro. L’appartamento di Ceglie del Campo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato occupato abusivamente da un pregiudicato di 47 anni che, dopo la morte del padre – legittimo assegnatario della casa – ne avrebbe preso il possesso senza titolo.
E, anzi, sarebbe rimasto nell’appartamento anche dopo il formale rigetto della domanda di subentro nell’assegnazione dell’alloggio e dopo la diffida di Arca Puglia per il rilascio immediato notificata il primo marzo 2024. La maxi inchiesta è partita su denuncia dell’amministratore unico di Arca Puglia Centrale, Pietro De Nicolo.
