Home Attualità Carceri, SAPPE: «Interventi per gestire detenuti con problemi psichiatrici o tossicodipendenze»

Carceri, SAPPE: «Interventi per gestire detenuti con problemi psichiatrici o tossicodipendenze»

La richiesta del sindacato autonomo di polizia penitenziaria

Interventi concreti per gestire detenuti con problemi psichiatrici o di tossicodipendenze in strutture adeguate fuori dalle carceri pugliesi per combattere i problemi di sovraffollamento e suicidi. È quanto richiede il SAPPE, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria che denuncia come siano migliaia i detenuti con problemi psichiatrici o tossicodipendenti a cui non viene garantita un po’ di assistenza specialistica a causa di un sistema sanitario ormai in default che, non riesce a garantire un minimo di assistenza sanitaria nemmeno ai cittadini.

Tutto ciò alimenta quasi del tutto il fenomeno dei suicidi in carcere che vede quasi sempre coinvolti detenuti con le problematiche appena rappresentate.

Il SAPPE ritiene che in questo momento al “sovraffollamento” delle carceri debba aggiungersi la gestione di queste migliaia di “esseri umani”.

Il SAPPE ritiene poi che il problema del sovraffollamento delle carceri non può essere affrontato non parlando del futuro dei detenuti stranieri che oggi rappresentano quasi il 30%, ma che nei prossimi anni è destinato ad aumentare.

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