Si vota sabato e domenica per il rinnovo del Parlamento Europeo e per eleggere i sindaci di 3700 Comuni italiani. Seggi aperti oggi dalle ore 15 alle 23 e domani dalle ore 7 alle 23. L’Italia porterà a Bruxelles 76 europarlamentari su 705 totali: 18 saranno eletti nella circoscrizione meridionale di cui fa parte la Puglia insieme ad Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata e Calabria. Gli elettori sulla scheda dovranno apporre una croce sul simbolo del partito prescelto, accanto al quale potranno indicare sino ad un massimo di tre preferenze purché sia rispettata l’alternanza di genere e quindi i candidati non siano tutti uomini o tutte donne. Oltre alla scheda arancione delle Europee i cittadini di 62 comuni pugliesi riceveranno ai seggi anche una scheda blu per l’elezione dei sindaci e il rinnovo dei consigli comunali. Fari puntati su Bari, dove termina l’era Decaro e si presentano in 5 per la sua successione. Centrosinistra diviso tra le candidature di Vito Leccese, sostenuto da Pd e 6 liste civiche, e Michele Laforgia, appoggiato da M5S, Partito Comunista Italiano e 4 civiche. Centrodestra compatto sul consigliere regionale Fabio Romito e la sua coalizione di 10 liste. Saranno della partita anche Nicola Sciacovelli, sostenuto da due liste civiche e Sabino Mangano, che correrà con una sola lista. Nel barese vanno al voto anche Gioia Del Colle, Putignano, Rutigliano, Santeramo in Colle, Binetto, Bitritto, Cellamare e Turi. Torna alle urne anche Lecce dove cercherà la riconferma il sindaco uscente di centrosinistra Carlo Salvemini con una coalizione di 9 liste; il centrodestra schiera 10 liste a sostegno della senatrice Adriana Poli Bortone. In campo anche Alberto Siculella con due liste civiche e Agostino Ciucci con una sola lista. Nel leccese sono 29 i comuni interessati dalla tornata amministrativa, tra cui Copertino l’unico con più di 15mila abitanti. Nella Bat si andrà al voto solo a Trinitapoli, dopo due anni di commissariamento per lo scioglimento del Comune per condizionamento mafioso. Il centrodestra si divide tra la candidatura di Emanuele Losapio e la sua lista “Sìamo Trinitapoli”, e quella di Francesco di Feo, con la lista “Resilienza Trinitapolese”. Pd e M5S trovano l’intesa sul nome di Anna Maria Tarantino, alla guida della lista “Trinitapoli Buona Politica”. Nel foggiano torna al voto Manfredonia, dopo la fine anticipata della sindacatura Rotice. Centrodestra diviso tra due candidature: Ugo Galli correrà con l’appoggio di Fratelli d’Italia, Forza Italia e 5 liste civiche; Vincenzo Di Staso avrà il sostegno di Udc e 2 civiche. Non trovano l’accordo su un candidato unitario Pd e M5S. I democratici fanno parte della coalizione di sei liste a sostegno di Domenico La Marca; i pentastellati puntano su Antonio Tasso insieme a 4 liste civiche. Nel foggiano vanno al voto altri 15 comuni, tra cui San Severo, San Giovanni Rotondo e Torremaggiore. Nei Comuni con più di 15mila abitanti dove nessuno dei candidati supera la soglia del 50% delle preferenze, si andrà al turno di ballottaggio tra i due più suffragati previsto per il 23 e 24 giugno. Per le Europee le operazioni di scrutinio inizieranno dopo l’orario di chiusura dei seggi (ore 23 di domenica), mentre per le amministrative si partirà alle ore 14 del giorno successivo (lunedì 10 giugno).