Forze fresche in arrivo per la sanità pugliese. Il via libera è scattato ieri nel corso della riunione della giunta regionale, che ha approvato il piano di assunzioni per il 2024-2025 per Aziende Sanitarie Locali e ospedali del territorio. Una opportunità offerta – fanno sapere dalla Regione – dal sostanziale pareggio di bilancio del 2023.

Le principali fonti per il finanziamento dei nuovi assunti sono, da una parte le risorse statali aggiuntive per il personale per specifici obiettivi (come da decreto ministeriale del 29 maggio 2022) pari a circa 22 milioni, il “tesoretto” non utilizzato relativo allo spazio finanziario 2023 (circa 20 milioni), ed i fondi recuperati dai pensionamenti non previsti del personale sanitario nell’anno in corso, pari a 28 milioni, per un totale di oltre 70 milioni di euro.

Questo mix di risorse, attentamente ripartito sulla base delle richieste arrivate da ASL ed enti, concorrerà all’apertura degli spazi finanziari per le assunzioni.

Le aziende sanitarie hanno fatto richiesta di circa 2.300 nuove unità, per 127 milioni di euro su base annua. Per la maggior parte si tratta di medici, ma ci sono anche infermieri ed Operatori Socio-Sanitari.

Secondo il piano stilato dalla Regione, si procederà con assunzioni scaglionate: circa 1.400 unità verranno assunte dal 1° luglio 2024, ed altre 950 invece a partire dal 1° gennaio del 2025, così da soddisfare tutte le richieste arrivate dalle aziende sanitarie.

Inoltre, dal 1° aprile del prossimo anno, potranno essere avviate ulteriori assunzioni in sostituzione delle cessazioni del 2025 (con una prima stima di circa 1.100 unità), grazie ad un incremento del Fondo Sanitario Nazionale.

Tra i provvedimenti adottati dalla giunta regionale in materia di sanità, uno riguarda in modo specifico il fabbisogno dei due Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblici, vale a dire l’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari e il “De Bellis” di Castellana Grotte. Per le due strutture, la Regione ha autorizzato circa 100 assunzioni extra, che potranno essere effettuate a partire dal 1° luglio 2024, in considerazione della particolare importanza dei servizi erogati ai cittadini e dei risultati conseguiti sul piano gestionale.