Mangiare un contorno a base di vegetali riduce il rischio di morte da cancro dovuto ad un eccessivo consumo di carne rossa, in circa un quarto dei casi. E’ il risultato della ricerca condotta dall’Istituto “de Bellis” di Castellana Grotte, struttura specializzata in Gastroenterologia. Come noto, la comunità scientifica internazionale consiglia di limitare il consumo giornaliero di carne rossa (non oltre i 50 grammi). Oltre questa soglia, aumenta il rischio d’insorgenza di malattie croniche e tumori, in particolare al colon. La ricerca del “de Bellis” è stata condotta su una popolazione di oltre 1600 soggetti. Secondo quanto emerso anche solo una piccola porzione di vegetali a foglia larga, circa 30 grammi al giorno, è sufficiente per abbassare i rischi in chi esagera con la carne rossa. Una sorta di effetto protettivo giocato da antiossidanti e fibre presenti nei vegetali sul microbiota intestinale.

Secondo il direttore scientifico Giannelli, la novità assoluta dello studio è stata quella di guardare non soltanto agli effetti di un singolo nutriente, la carne rossa, ma di contestualizzarla con l’associazione con altri nutrienti come i vegetali a foglia larga. In tal senso ha avuto un ruolo importante la dott.ssa Rossella Donghia, esperta in epidemiologia nutrizionale e prima firmataria dell’articolo scientifico sul consumo di carne rossa e vegetali. Al di là dei risultati sorprendenti, il consiglio resta sempre quello della moderazione, cercando di rispettare i limiti suggeriti dalla comunità scientifica.