Nell’androne di Palazzo di Città sono iniziati i lavori di realizzazione dell’installazione artistica curata dal maestro Giuseppe Caccavale, docente di Arti murali, Poetica degli spazi e Disegno all’École Nationale Superieure des Arts Decoratifs di Parigi, in vista dell’80° anniversario del Congresso dei Comitati di Liberazione Nazionale che si svolse a Bari, nel teatro Piccinni, il 28 e 29 gennaio del 1944.

“La libertà italiana nella libertà del mondo” è un progetto visivo pensato per dare memoria sia al discorso introduttivo di Benedetto Croce al Congresso del 1944 sia al discorso che Aldo Moro tenne, sempre nel teatro Piccinni, in occasione del ventesimo anniversario del Congresso nel 1964. L’intervento d’arte vuole costruire un ponte tra tempi, personalità e geografie.

Le due nicchie d’entrata nell’androne si presentano come luoghi perfetti per quest’intervento e saranno trasformate in due “culle” per la memoria. Una chiarezza semplice ed efficace che vuole parlare a tutti, due pagine di un libro d’architettura. Una stretta di mano visiva per le persone che entrano a Palazzo di Città.

Le modalità di intervento tengono conto del paesaggio architettonico esistente. I testi saranno riportati a spolvero sui muri preparati e dipinti con un colore marrone, studiato e scelto in armonia con gli altri colori esistenti. Le lettere saranno appena incise sullo strato della pittura che sarà tolto, lettera per lettera.

Oltre a Theo Etrillard, collaboratore parigino del maestro Caccavale, alla realizzazione dell’opera partecipa un gruppo di allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

Il cantiere sarà aperto al pubblico fino al 4 dicembre, dalle ore 9.30 alle 17.