Pretese di entrare nella discoteca “Demodè” di Modugno senza esibire il green pass, all’epoca obbligatorio per le vigenti normative anticovid, e di fronte alla resistenza del buttafuori, lo aggredì ferendolo con due colpi di pistola. I fatti risalgono al 14 novembre scorso, immortalati dalle telecamere di videosorverglianza del locale. Il 45enne Giovanni Gualberti, pregiudicato, venne arrestato con l’accusa di tentato omicidio pluriaggravato da futili motivi e dal metodo mafioso. La vittima fu trasportata d’urgenza all’ospedale Di Venere di Bari dove venne sottoposta ad un intervento alla coscia e all’addome. Al termine del processo celebrato con rito abbreviato, il Gup del Tribunale di Bari, Paola Angela De Santis, ha condannato Gualberti, ritenuto affiliato al clan Strisciuglio, alla pena di 10 anni ed 8 mesi di reclusione. I pm Marcello Quercia e Fabio Buquicchio, nella loro requisitoria, ne avevano chiesti 14. Gualberti rimarrà dunque in carcere, dove è attualmente detenuto per questa vicenda.