Sarà ancora Rinaldo Melucci il sindaco della città di Taranto. Il candidato di centrosinistra (sostenuto da una coalizione composta da 11 liste, tra le quali PD e Movimento 5 Stelle), vince al primo turno delle elezioni comunali, con un consenso che si attesta attorno al 60%, ottenendo un risultato che va oltre le previsioni. Finiscono molto più indietro i suoi diretti concorrenti, Walter Musillo del centrodestra (che non supera il 30%), Luigi Abbate e Massimo Battista, sostenuti da liste civiche.

Melucci incassa così la fiducia dei tarantini e potrà riprendere il lavoro a Palazzo di Città, che aveva interrotto bruscamente nel novembre scorso, con la fine anticipata della sua amministrazione a seguito delle dimissioni di 17 consiglieri.

Tre vittorie al primo turno e un ballottaggio, invece, l’esito delle amministrative nei Comuni più grandi della provincia di Bari chiamati al voto. A Bitonto la spunta Francesco Paolo Ricci, a capo di una coalizione di centrosinistra composta da 8 liste. Battuto lo sfidante di centrodestra Domenico Damascelli, con il 51,6% dei consensi.

Netta affermazione per il nuovo sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico (sostenuto da PD, Movimento 5 Stelle e civiche), che supera con oltre il 73% dei voti gli avversari Nino Allegretti e Pietro Ruggiero.

Elezione al primo turno anche per Fedele Lagraca a Gravina in Puglia. Il candidato sindaco, sostenuto da una coalizione civica composta da 10 liste, incassa il 53% dei consensi, battendo gli altri tre sfidanti Giacinto Lagreca, Mario Conca e Saverio Verna.

Si deciderà al ballottaggio invece la corsa alla carica di primo cittadino a Giovinazzo: alle urne sarà testa a testa tra Michele Sollecito, che si ferma al 41%, e Daniele De Gennaro, che ottiene il 37%. Fuori dai giochi la terza candidata Maria Rosaria Pugliese, che non va oltre il 21,6%. Dunque, tutto rimandato al 26 giugno, nel secondo round delle amministrative.

Il presidente della ANCI e sindaco di Bari, Antonio Decaro, commenta così i risultati di questa prima tornata elettorale.