Crescita, sviluppo e innovazione per il Mezzogiorno e per la Puglia perché possa diventare ogni giorno più attrattiva passando dai trasporti al settore agricolo, senza dimenticare le nuove fonti energetiche. Nell’ambito del piano nazionale di Ripresa e Resilienza, sono state destinate risorse ingenti per la Puglia, tra zone economiche speciali e altre opere infrastrutturali, per attrarre insediamenti produttivi e industriali e creare nuovi posti di lavoro.

Sono state queste le parole del Ministro per il Sud e la coesione Territoriale, Mara Carfagna, intervenuta in collegamento nel corso del convegno organizzato dalla Cisl regionale sul ‘Pnrr in chiave Puglia tra opportunità e proposte’.

Un momento di confronto importante perché solo attraverso il coinvolgimento di tutte le parti in causa il PNRR potrà avere successo. Una occasione irripetibile secondo il Segretario generale della Cisl nazionale, Luigi Sbarra che ha aggiunto quanto sia necessario “abbattere in modo strutturale il carico fiscale e contributivo sulle aziende che investono in occupazione stabile e formazione; assumere i tecnici che servono a trasformare le risorse in cantieri e rendere strutturali anche le defiscalizzazioni”.

Presente all’incontro anche il Segretario Generale Antonio Castelluccio che ha rimarcato l’importanza di una spesa accurata delle risorse comunitarie affinché i giovani possano restare.