Sono entrati nella sua attività commerciale, gli hanno puntato l’arma contro chiedendogli dei soldi, ma lui si è rifiutato ed ha anche subito un colpo alla testa con il calcio della pistola. E’ accaduto questa mattina a Corato. Vittima un fruttivendolo ubicato in Piazza XX Settembre. Erano circa le 9 quando due soggetti armati sono entrati nell’esercizio commerciale per la vendita di prodotti ortofrutticoli in cerca di soldi. Istanti di paura con uno dei malviventi che ha chiesto insistentemente al titolare tutto ciò che c’era nella cassa, ma quest’ultimo non ha ceduto alle loro richieste nonostante fossero armati e così uno di loro, per tutta risposta, lo ha colpito alla testa con il calcio della pistola, per poi fuggire facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Corato per tutti gli accertamenti e per provare a risalire all’identità dei due rapinatori. L’esercente colpito alla testa è stato medicato dai sanitari del 118, anche loro giunti sul posto con un’ambulanza pochi istanti dopo il tentativo di rapina. Per l’uomo tanto spavento, un ferita non grave, ma soprattutto tanto coraggio, quello dimostrato di fronte ai malviventi armati.

Per la città di Corato, invece, si tratta dell’ennesimo atto di criminalità in pochi giorni. Negli ultimi due mesi si sono susseguiti diversi episodi intimidatori con tanto di ordigni fatti esplodere davanti ad alcune attività, mentre il 20 novembre scorso, pochi giorni fa, lo stesso Sindaco Corrado De Benedittis ha subito dei danni alla sua auto, dopo aver denunciato a più riprese la recrudescenza degli episodi criminosi in città e chiesto sostegno a Prefetto di Bari e Forze dell’Ordine. Questa mattina il nuovo atto di una sceneggiatura ben conosciuta e che non ha alcuna intenzione di fermarsi, andando anche a colpire i piccoli imprenditori onesti.