Home Attualità Vaccini anticovid in Puglia, in 33mila hanno ricevuto la seconda dose

Vaccini anticovid in Puglia, in 33mila hanno ricevuto la seconda dose

106.826 è il totale delle somministrazioni totali, pari all'88,8% delle disponibilità

Sono circa 13.400 le dosi rimaste ancora a disposizione della Puglia in questa prima fase della campagna vaccinale anti Coronavirus. Il dato è quello fornito dal report aggiornato del Ministero della Salute, che riporta il totale delle somministrazioni effettuate nella regione dalla fine del dicembre scorso, quando è partito ufficialmente il piano di vaccinazioni su scala nazionale.

Delle 120.235 dosi conservate nelle 11 farmacie ospedaliere pugliesi, ne sono già state utilizzate 106.826, l’88,8% di quelle disponibili.

Attualmente sono ancora in corso le prime inoculazioni ed i richiami per tutto il personale medico e per ospiti e dipendenti delle RSA. Numeri alla mano, ad ora sono circa 73.700 le persone che hanno ricevuto la prima dose (pari all’1,83% dei residenti in Puglia) e quasi 33mila quelli a cui è stata somministrata la seconda (pari allo 0,81% degli abitanti).

Nessun timore per la fine delle scorte: questa settimana, probabilmente già da oggi, saranno consegnate alla regione altre 32mila dosi di vaccino dell’azienda farmaceutica Pfizer, più altre 4.300 di Moderna (di cui la Puglia dovrebbe ricevere altre 8.700 dosi tra due settimane). Così ha assicurato l’assessore regionale alla Salute, Pier Luigi Lopalco, comunicando che le ulteriori fiale della Pfizer serviranno a completare i richiami su medici ed anziani delle RSA, mentre quelle di Moderna permetteranno di somministrare il vaccino al personale sanitario che non lo ha ancora ricevuto, come odontoiatri e medici di libera professione.

Terminata la prima fase che, salvo ritardi nelle consegne, si dovrebbe concludere entro la fine di questa settimana, partirà la seconda fase della campagna, destinata alla cosiddetta popolazione generale.

Ad avere la priorità saranno i circa 280mila ultraottantenni presenti in Puglia. La data segnata in calendario – fa sapere Lopalco – è quella del 7 febbraio o al massimo di lunedì 15, mentre già si lavora alle modalità di somministrazione.

È certo che gli over 80 che non possono uscire di casa, per motivi di salute, riceveranno il vaccino a domicilio. Ma i dettagli del piano saranno definiti nel corso della riunione della cabina di regia regionale, guidata dal dottor Michele Conversano, in programma per oggi. Diverse le ipotesi da valutare, tra le quali il rafforzamento del sistema di assistenza domiciliare, anche attraverso il coinvolgimento delle Usca, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale.

Se non dovessero esserci rallentamenti e la macchina vaccinale dovesse viaggiare alla velocità tenuta all’inizio della prima fase, con circa 5mila somministrazioni al giorno, il primo giro di vaccinazioni degli ultra ottantenni si dovrebbe concludere entro due mesi.

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