Nel primo pomeriggio le volanti di zona sono state inviate a Palese per una segnalazione di urla in strada; sul posto i poliziotti hanno accertato che un uomo pregiudicato, classe ’83, giaceva per terra con un’evidente ferita di arma da taglio al braccio destro. Immediatamente soccorso dal personale sanitario intervenuto l’uomo è stato trasportato all’ospedale San Paolo per le prime cure del caso e giudicato non in pericolo di vita. Nel frattempo un uomo classe ’81 è giunto in Questura col proprio legale di fiducia per costituirsi come responsabile del ferimento.

Dalla successiva ricostruzione dei fatti è emerso che l’assalitore è il nuovo compagno della ex moglie del ferito; gli agenti hanno quindi arrestato l’aggressore per tentato omicidio e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, sequestrando il coltello. L’arrestato è ora nel carcere di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Più tardi, nel quartiere Libertà, gli agenti hanno controllato in strada un barese 40enne pregiudicato; da approfonditi controlli è emerso che l’uomo era sottoposto a DACUR, il cosiddetto Daspo urbano, provvedimento che vieta la circolazione in determinate aree urbane della città a soggetti che per indole e/o precedenti sono inclini a commettere reati e/o violazioni amministrative; pertanto i poliziotti hanno deferito l’uomo all’Autorità competente.

In serata in via G. Bozzi gli agenti della volante di zona hanno controllato in strada un barese classe ’87, pregiudicato, che infastidito dall’attività di polizia ha dato in escandescenza imprecando e minacciando i poliziotti; il 33enne è stato quindi denunciato in stato di libertà responsabile di ingiurie e minacce a Pubblico Ufficiale. Proseguono incessanti i servizi straordinari organizzati dalla Questura di Bari finalizzati ai controlli per le inosservanze delle misure anti Covid-19.