Un presepe realizzato non solo per il Natale ma anche per la Pasqua. Una rappresentazione attraverso le classiche statuine ed il classico lavoro artigianale ma con diverse novità, per far rivivere non solo la natività ma anche la morte e risurrezione. Vogliamo raccontarvi la storia di Massimiliano De Silvio che nella sua Ruvo ha scelto di provare a riportare in vita una tradizione antichissima, persa ormai nel tempo, e che permette di realizzare un lavoro artigianale, paziente e di grande manualità, non solo per il Natale ma anche per la Pasqua.

Ed ecco dunque i nuovi quadri della passione, morte e risurrezione: non la mangiatoia con il tradizionale bue e l’asinello o la Betlemme rivista in ogni tipo di rappresentazione. Qui c’è molto di più, un campionario ampio della vita di Gesù che nella Pasqua ha un altro passaggio essenziale per i credenti oltre alla sua nascita.

Un obiettivo chiaro fatto essenzialmente nel solco della semplicità come ci spiega Massimiliano De Silvio.

In un momento di grande scoramento e disorientamento, il ripristino di una tradizione come questa assume un valore ancor maggiore con un messaggio molto forte di unità e compattezza.

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