Palazzina della morte vicino a ex discarica di Japigia: al via nuove indagini

Palazzina della morte vicino a ex discarica di Japigia: al via nuove indagini

In 30 anni 21 inquilini malati, respinta richiesta archiviazione

Nuove indagini sono state disposte sul caso della palazzina in via Archimede 16, nel quartiere Japigia di Bari, nella quale 21 inquilini dalla metà degli anni Novanta ad oggi si sono ammalati di neoplasie rare causate dai roghi della vicina ex discarica comunale e molti di essi sono morti. Il gip ha accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal legale che rappresenta i familiari degli inquilini morti o in cura, ritenendo che “le investigazioni suppletive indicate dagli opponenti siano indubbiamente pertinenti e necessarie” per accertare il reato di morte e lesioni come conseguenza di altro reato.

Secondo la Procura erano trascorsi troppi anni per perseguire penalmente i responsabili, sindaci e direttori Amiu di Bari del ventennio dal 1962 al 1988. Per questo il pm Baldo Pisani aveva chiesto l’archiviazione. Per il giudice, invece, il reato “non può considerarsi allo stato prescritto” perché “è da individuarsi nell’epoca dell’insorgenza della malattia o dell’evento morte”.