Gli intramontabili Oesais chiudono la 83^ edizione della Fiera del Levante

Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi regalano spettacolo a Bari

Non fu più ritrovato quel 127 abarth rubato a Bari quasi 30 anni fa ma la vicenda di quella disperata ricerca attraverso personaggi più o meno immischiati con il malaffare del capoluogo ancora appassiona tanti fans degli Oesais, il gruppo un po’ cover un po’ no del duo britannico Oesis. Ma mentre i fratelli Gallagher hanno diviso le loro strade, Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi proseguono sulla strada tracciata dal genio di Gennaro Nunziante e ritrovano ogni volta un pubblico sempre più numeroso. Come accaduto ieri per la chiusura della fiera del levante quando, accompagnati da musicisti veri, gli improbabili cantanti hanno incantato la folla della campionaria barese che ha intonato tutti i loro successi talvolta dimostrando di conoscere i testi meglio degli interpreti originali stessi.

Il mito degli Oesais sembra intramontabile e Stornaiolo e Solfrizzi lo usano anche per lanciare messaggi importanti: lo hanno fatto a Taranto qualche mese fa in occasione del Medimex, lo hanno fatto nuovamente a bari dalla fiera del levante facendo calcare il palco ai giovani di “Friday for future” che davanti a quella folla osannante per le mitiche canzoni degli Oesais, hanno potuto lanciare l’appuntamento del 27 settembre con lo sciopero globale per il clima.

Un tema messo al centro anche degli appuntamenti ideati dalla regione puglia che ha preso parte alla campionaria generale di Bari: qui si è iniziato a scrivere il futuro dell’economia e dell’ambiente pugliese con il piano strategico 20-30 che immagina le azioni da mettere in campo nel prossimo decennio per una puglia migliore. Azioni su cui i cittadini possono incidere perché la legge sulla partecipazione mette in condizioni chiunque di poter contribuire alla legislazione regionale.