Scoperta una piantagione di marijuana in un casolare di campagna: 2 arresti

Operazione dei Carabinieri. L’impianto elettrico era allacciato abusivamente alla rete pubblica

Nella mattinata dell’8 agosto 2019 oltre 50 Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, supportati dai “Cacciatori di Puglia” e da un’unità cinofila per la ricerca di stupefacente, hanno effettuato un massiccio controllo del territorio nel centro cittadino di Bitonto e nelle frazioni di Mariotto e Palombaio.

Dopo aver cinturato l’area di interesse con numerosi posti di controllo lungo le principali arterie stradali, sono state avviate mirate perquisizioni presso abitazioni di pregiudicati nonché nei confronti di persone note per precedenti in materia di stupefacenti ovvero sottoposti a misure restrittive e/o della sorveglianza speciale.

Nella frazione di Palombaio e Mariotto i “Cacciatori”, specializzati nell’individuare e bonificare nascondigli e rifugi utilizzati dalla criminalità per i traffici illeciti traffici di armi, droga e refurtiva (cd cupe), hanno eseguito numerosissime ispezioni di casolari e nel corso di una perquisizione domiciliare hanno rinvenuto, in un sotterraneo di un’abitazione, una vera e propria serra dove erano coltivate circa 300 piante di marijuana in vaso, con tanto di concimi, fitofarmaci, vasche con pompa ad immersione, quadro elettrico con timer, nonché buste in cellophane per il confezionamento della droga, un bilancino di precisione ed una macchina per confezionare di prodotti sottovuoto. Nel giardino adiacente sono stati, inoltre rinvenuti un estrattore per scassinare i cilindretti delle portiere delle autovetture e due targhe di autovettura risultate provento di furto in Ruvo di Puglia nel marzo 2018. I successivi accertamenti consentivano infine di appurare che l’impianto elettrico della serra era abusivo in quanto allacciato direttamente alla rete di distribuzione pubblica. Il danno causato all’Ente erogatore è stato stimato in oltre 547.000,00 euro. I due responsabili sono stati tratti in arresto per produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione e furto aggravato in concorso. Su disposizione della competente A.G. sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in altra abitazione in Bitonto.

Nel centro storico di Bitonto sono state passate al setaccio le piazze di spaccio, mentre nelle frazioni di Mariotto e Palombaio sono stati controllati anche dei casolari. In totale sono state controllate 90 persone due delle quali C.F, 47enne, censurato e C.A.G. 19enne incensurato sono stati tratti in arresto per produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione e furto aggravato in concorso. 3 soggetti sono stati segnalati al Prefetto per uso personale di droga (ai quali stato sequestrato, complessivamente gr 7,5 di marijuana). 20 le perquisizioni personali e domiciliari condotte. Numerose sono state anche le infrazioni al codice della strada contestate ai vari automobilisti la maggior parte delle quali per mancato uso della cintura di sicurezza.