Bari Calcio, lavori in corso in difesa: fiducia per Perrotta e Letizia

Ritiro a Bedollo dal 12 al 27 luglio per la formazione biancorossa

E’ l’ultima settimana con il cartello lavori in corso all’ingresso del San Nicola e la coda in entrata per il Bari 2019/2020, l’annata del ritorno nel calcio professionistico, è lunga e ricca di nomi “pesanti”. Se alla voce certezze possiamo annoverare i confermati Di Cesare, Hamlili, Bolzoni, Feola, Neglia, Simeri e Floriano, oltre a Davide Marfella, che sarà acquistato a titolo definitivo dal Napoli, chi si può già considerare biancorosso è Thomasz Kupisz. L’esterno polacco ha firmato un contratto triennale, che sarà ratificato dall’ 1 luglio in poi. Stesso discorso anche per il portiere Pierluigi Frattali, in arrivo dal Parma, mentre è in via di definizione l’ingresso in rosa di Francesco Corapi, centrocampista classe ’85 che saluterà Trapani, e dell’esterno destro Alfredo Bifulco. 22 anni, proprietà Napoli, arriverà nel capoluogo a titolo definitivo ma con possibile diritto di recompra per gli azzurri. In entrata, però, è lecito attendersi una dozzina di altri nomi: tre difensori centrali, due terzini, due centrocampisti, due esterni d’attacco e 2-3 attaccanti. Un elenco nel quale un nome di rilievo è ricoperto da Gaetano Letizia. Il terzino di proprietà del Benevento discuterà nella giornata di mercoledì il rinnovo del suo contratto, in scadenza nel 2020, con il club sannita. In caso di mancato raggiungimento dell’accordo, il Bari è pronto a entrare nell’affare offrendo un quadriennale al calciatore, che non ha nascosto il suo gradimento per il progetto targato De Laurentiis. In difesa l’altro obiettivo realistico è Marco Perrotta del Pescara – c’è intesa con giocatore ma non ancora con il club – mentre si allontana Kresic, alla pari del centrocampista Scavone. E’ nel reparto d’attacco che il club manager Scala e la squadra mercato lavorano su nomi fuori categoria: su tutti, Mirco Antenucci, vero sogno proibito dell’attacco per il quale c’è da superare una fitta concorrenza in B e in A, categoria che l’attaccante 34enne frequenta con la maglia della Spal. Altre idee, da Ferrari del Genoa a Baraye del Parma, restano percorribili. Il tutto mentre si attende una risposta da Ciccio Brienza, al quale è stato offerto un ruolo nella dirigenza del settore giovanile: il fantasista 40enne, però, vorrebbe ancora giocare. Intanto è stato sciolto il nodo legato alla sede del ritiro, con il centro di Bedollo che era stato assegnato dall’APT Pinè Cembra e Trentino Marketing sia al Bari che al Venezia Bari e Venezia per un disguido burocratico. Il Bari, anche per questioni di ordine pubblico, si allenerà, come da programma, a Bedollo, soggiornando al Bio Hotel di Brusago dal 12 al 27 luglio. A migrare potrebbe essere il Venezia, che sembra destinato al campo di Mezzana.