Brienza e il Bari, la verità entro fine giugno

Tra campo e un futuro nel settore giovanile

Franco Brienza e il Bari, una storia che entro fine giugno conoscerà il suo destino. I 25 giorni trascorsi dalla fine del cammino sul campo della banda di Giovanni Cornacchini hanno lasciato in dote un dialogo aperto tra le parti, ma la sensazione è di non aver ancora fatto il passo decisivo. Da parte della società, c’è volontà di avere Brienza nel nuovo Bari. Se in campo o con un ruolo nell’organigramma, lo dirà il tempo. Nei discorsi affrontati sin qui, sono due le sliding doors alle quali si affaccia il numero 10: continuare a calcare l’erba del San Nicola, consapevole del fatto di far parte di una rosa nella quale rischia di avere meno spazio rispetto all’ultima stagione, oppure sposare il progetto biancorosso in una nuova veste, con un ruolo di responsabilità nel settore giovanile o nel settore scouting. La seconda opzione rappresenterebbe un modo per voltare pagina ed eventualmente chiudere una carriera ultraventennale in maniera soft, restando a contatto con il campo e al tempo stesso rappresentando una garanzia per i nuovi arrivi. Una sorta di ponte tra il passato e il futuro, con un’autorevolezza fuori dal comune. Il calciatore ci sta riflettendo. Da una parte sente di poter essere ancora utile in campo e di poter riportare il Bari in B, dove l’aveva lasciato prima del fallimento a due passi dalla promozione a giugno 2018. Dall’altro ragiona su una carta d’identità, che recita 40 anni compiuti il 19 marzo, alla quale dare un conto e alle caratteristiche di un torneo come la C, nel quale la qualità tecnica – dote indiscutibile nei piedi del 10 – è spesso sovrastata da quella fisica. Valutazioni sono in corso, con nuovi colloqui previsti al rientro in Italia del calciatore, oggi in vacanza in Grecia. Entro due settimane si saprà se e come i percorsi del Bari e di “Ciccio”, come i tifosi lo chiamano e lo acclamano, saranno paralleli e in quali vesti.