Tenta di avvelenare la moglie poi beve il diserbante: arrestato

Tenta di avvelenare la moglie poi beve il diserbante: arrestato

L’anziana donna di Monopoli è affetta da una malattia terminale

Pur di non vederla più soffrire avrebbe tentato di avvelenarla riservandosi poi lo stesso trattamento. Un dramma del dolore si è consumato domenica pomeriggio nel reparto di gastroenterologia dell’Irccs «De Bellis» di Castellana.

Protagonista della vicenda, una coppia di ultrasettantenni. Secondo la ricostruzione, l’uomo, recatosi nell’ospedale per la consueta visita alla moglie 73enne, avrebbe cercato di somministrarle – mentre lei riposava a letto – una soluzione contenente liquido diserbante con il probabile intento di accelerarne la fine.

La degente, evidentemente resasi conto del pericolo, avrebbe serrato le labbra e richiesto immediato soccorso al personale sanitario. Probabilmente perché già intenzionato a farlo o perché indotto dalla situazione rapidamente precipitata, l’uomo ha poi assunto direttamente la soluzione avvelenata. Giungendo prontamente nella camera della signora, i sanitari hanno dovuto soccorrere entrambi.

Per l’uomo è stato necessario il trasferimento all’ospedale San Giacomo della vicina Monopoli, in terapia intensiva. Nel nosocomio monopolitano egli si trova in stato di arresto, piantonato, con l’accusa di tentato omicidio.

Gli approfondimenti del caso, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bari, sono diretti dal comando compagnia Carabinieri di Monopoli.