Bari Calcio, rinnovato il contratto del tecnico Cornacchini per la serie C

Fiducia a tutto lo staff tecnico che ha vinto il campionato di serie D

La vittoria del girone I di Serie D vale la conferma tra i pro. Giovanni Cornacchini sarà l’allenatore della SSC Bari anche nella prossima stagione, quando i biancorossi giocheranno in Serie C. Ad annunciarlo una nota ufficiale emessa dal club a due giorni dall’esordio nella Poule Scudetto contro il Picerno, programmato per domenica 12 maggio alle 16 sul terreno del San Nicola. Nella stessa nota si ufficializza la conferma dello staff tecnico, che comprende tra le altre figure il vice-allenatore Tommaso Marolda, il preparatore atletico Luca Lancioni e il preparatore dei portieri Roberto Maurantonio. Conferme anche per l’area mercato: “Allo stesso tempo – conclude la nota – è stato raggiunto un accordo anche con il Club Manager Matteo Scala che resterà al Bari anche nella prossima stagione”. Continuità e fiducia allo staff che ha riportato il Bari nel professionismo. Si riparte allora da Cornacchini, sotto la cui guida nell’ultimo campionato di Serie D (Girone I), ha conquistato con il Bari il primo posto e la promozione grazie a un ruolino di marcia d’eccezione: 78 punti con 24 vittorie, 6 pareggi e solo 4 sconfitte. Un traguardo figlio anche di una rosa deluxe, ma anche della gestione silenziosa e ordinata attuata dall’allenatore di Pesaro. Ai nastri di partenza del prossimo campionato ci sarà lui, ma la sensazione è che la parola “continuità” la farà da padrone nell’organico. Pressochè scontate le conferme di Simone Simeri e Roberto Floriano, che si sono divisi la vetta della classifica cannonieri interna con 13 reti, così come quelle di Samuele Neglia, Valerio Di Cesare, Francesco Bolzoni e Zaccaria Hamlili. Chi si gioca le chances di riconferma, con buone possibilità di fumata bianca, è Giuseppe Mattera, mentre a centrocampo sono in risalita le quotazioni di Andrea Feola. Difficile che senior come Cacioli, Iadaresta e Pozzebon facciano parte della rosa che verrà, mentre tra gli under Piovanello (di proprietà del Padova), Marfella (in prestito dal Napoli) e Bianchi si giocano un pezzo di calcio pro in questo finale di stagione. Nel quale andrà sciolto anche il nodo Brienza: il capitano, a 40 anni compiuti sul campo, dovrà decidere se proseguire in biancorosso la sua risalita dalla polvere al paradiso o fermarsi tra gli applausi, come quelli incassati da un intero stadio in occasione della festa promozione contro il Rotonda.