Si sono concluse dopo circa tre mesi, nel porto di Molfetta, le operazioni di bonifica dagli ordigni bellici. Nella giornata di ieri, infatti, è stato concluso il trasferimento delle ultime bombe che sono state fatte brillare in una cava nelle campagne di Corato. I palombari dei nuclei Subacquei ed incursori della Marina Militare, infatti, sono intervenuti sin dal mese di novembre a Molfetta, dove hanno identificato e rimosso ben 53 ordigni consegnati poi agli artificieri dell’11° Reggimento Guastatori di Foggia dell’Esercito per la successiva distruzione.

Distruzione avvenuta proprio ieri dopo un trasporto eccezionale organizzato da Molfetta a Corato e che ha destato non poca curiosità anche sulle vie percorse. Attivato nella città di Molfetta anche il Centro Operativo Comunale, che ha coinvolto anche le associazioni di volontariato e la polizia locale in questi mesi, COC che ha concluso ieri le attività con il coordinamento delle operazioni partite in mattinata presto e terminate poco dopo le 11 presso la cava coratina. Una colonna di mezzi tra cui esercito, Carabinieri, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Coinvolte anche le Polizie Locali di Molfetta, Bisceglie e Corato per consentire un passaggio privilegiato ai mezzi.