Bonifica bellica nel porto di Molfetta: trasferimento degli ordigni in una cava di Corato

Circa 53 le bombe rinvenute da novembre. Concluse le operazioni nella giornata di ieri

Si sono concluse dopo circa tre mesi, nel porto di Molfetta, le operazioni di bonifica dagli ordigni bellici. Nella giornata di ieri, infatti, è stato concluso il trasferimento delle ultime bombe che sono state fatte brillare in una cava nelle campagne di Corato. I palombari dei nuclei Subacquei ed incursori della Marina Militare, infatti, sono intervenuti sin dal mese di novembre a Molfetta, dove hanno identificato e rimosso ben 53 ordigni consegnati poi agli artificieri dell’11° Reggimento Guastatori di Foggia dell’Esercito per la successiva distruzione.

Distruzione avvenuta proprio ieri dopo un trasporto eccezionale organizzato da Molfetta a Corato e che ha destato non poca curiosità anche sulle vie percorse. Attivato nella città di Molfetta anche il Centro Operativo Comunale, che ha coinvolto anche le associazioni di volontariato e la polizia locale in questi mesi, COC che ha concluso ieri le attività con il coordinamento delle operazioni partite in mattinata presto e terminate poco dopo le 11 presso la cava coratina. Una colonna di mezzi tra cui esercito, Carabinieri, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Coinvolte anche le Polizie Locali di Molfetta, Bisceglie e Corato per consentire un passaggio privilegiato ai mezzi.