Sequestrati beni per 60 milioni di euro ad associazione criminale

La banda era specializzata in furti ai Bancomat

Una banda dedita essenzialmente a furti aggravati nei confronti di istituti di credito, ed in particolare agli sportelli bancomat, in diverse località italiane ed estere. L’associazione per delinquere è stata disarticolata stamane dalla Polizia di Stato assieme ai militari del G.I.C.O. della Guardia di Finanza a conclusione di laboriosi e complessi accertamenti svolti.

In particolare il provvedimento prevede un sequestro anticipato di beni mobili ed immobili, nonché disponibilità finanziarie, nei confronti di 5 persone con a carico precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona, in materia di armi ed altro, destanti particolare allarme sociale, tutti facenti parte proprio dell’associazione per delinquere che operava in particolar modo, sul territorio francese. I beni totali, oggetto di sequestro, ammontano complessivamente al valore di circa 60.000.000 di euro hanno riguardato un appartamento a Palo del Colle, 2 ville Palese, 6 terreni agricoli tra Bitonto e Palese ma anche 2 bar di Bitonto, due vetture, numerosi conti correnti bancari e postali oltre a buoni fruttiferi bancari e postali ed una quota di partecipazione in una società a responsabilità limitata sita in Bitonto, nonché intero compendio aziendale costituito da beni conferiti in comodato d’uso.

Il gruppo criminoso disarticolato aveva come base operativa proprio la città di Bitonto, mentre il provvedimento di stamane, disposto dal Tribunale di Bari, segue ad indagini condotte dalla Polizia Francese ed all’arresto degli appartenenti al gruppo criminoso eseguito già nel 2017 da personale della Squadra Mobile della Questura di Bari, sulla base di un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale francese di Lille. I reati contestati sono quelli di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine a sportelli bancomat, commessi in Francia tra il 2014 ed il 2015. La misura preventiva, in realtà, ha scavato molto più in fondo alle responsabilità del gruppo criminoso arrivando a verificare sin dal 2000 e per i successivi 17 anni, il tenore di vita sproporzionato dei cinque appartenenti alla banda. Le indagini comunque proseguono per accertare eventuali altre responsabilità.

Gli appartenenti al gruppo criminoso si identificano in:
– Vincenzo COZZELLA, nato a Bitonto, di anni 63;
– Ciro Enzo GREGORIO, nato a Bari, di anni 36;
– Luigi LEONE, nato a modugno, di anni 26;
– Roberto PISCOPO, nato a Bari, di anni 41, sorvegliato speciale della P.S.;
– Giuseppe TARANTINO, nato a Terlizzi, di anni 39, sorvegliato speciale della P.S.