Agguati a Bitonto, tre arresti per duplice ferimento

Durante la ‘guerra’ tra clan Conte e Cipriano

I carabinieri hanno arrestato all’alba tre presunti responsabili dell’agguato in cui rimasero feriti il 23 febbraio scorso un 17enne e il 29enne Giuseppe Antuofermo ritenuti entrambi vicini al clan Conte, in ‘guerra’ con il gruppo criminale dei Cipriano per il controllo delle piazze di spaccio della droga a Bitonto. Durante la faida, il 30 dicembre 2017, durante un ‘botta e risposta’ a colpi di armi da fuoco per le strade cittadine, venne uccisa per errore l’83enne Anna Rosa Tarantino e ferito un giovane esponente del gruppo Cipriano, Giuseppe Casadibari. Gli arrestati sono Benito Ruggiero, di 28 anni, Rocco Mena, di 30, e Arcangelo Zamparino, di 42, ritenuti vicini al clan Cipriano. Secondo l’accusa, sono gli esecutori dell’agguato compiuto in via De Rossi, a Bitonto.

I tre – secondo l’accusa – raggiunsero l’enclave dei Cipriano imbattendosi prima in una vedetta del gruppo criminale, il minorenne, contro il quale spararono colpi d’arma da fuoco colpendolo alla coscia sinistra, e poi altri colpi di pistola furono diretti verso uno storico rivale del clan Conte, che rimase ferito all’inguine. Entrambi si salvarono rifugiandosi in abitazioni private. Grazie alle dichiarazioni delle vittime e ad indagini compiute dai carabinieri è stato possibile identificare i tre, traditi dalle immagini dalle telecamere di sorveglianza e dagli abiti da loro indossati al momento dell’agguato. Ruggiero e Mena erano già in carcere perché accusati di aver sparato colpi d’arma da fuoco contro alcuni edifici di via Pertini, uccidendo un cane di proprietà del presunto boss Domenico Conte.