Torre a Mare come una discarica

Torre a Mare come una discarica

Montagne di rifiuti tra mare e bagnanti. La denuncia di Sos Città

A Torre a Mare, nei pressi dell’Hotel Barion, in via Morelli e Silvati, in un contesto meraviglioso in cui il mare abbraccia la terra, Bari vive una situazione che ad oggi sembra surreale.

Una vera e propria discarica che fa tornare alla mente le stesse tristi immagini vissute da altre città italiane in cui le montagne di buste e rifiuti crescono a dismisura nell’assoluta non curanza da parte di chi invece dovrebbe garantire pulizia, decoro e igiene pubblica.

«Quello che vediamo oggi si presenza come un vero e proprio ecoreato!” – tuonano i dirigenti di Sos Città, Danilo Cancellaro e Dino Tartarino – “Ci sono montagne di immondizia, rifiuti mai recuperati e addirittura accumuli di buste a ridosso del mare e nel mare stesso che inquinano e deturpano la bellezza dello stesso e gli esseri viventi che vivono nelle acque del mare. Ma come è possibile tutto ciò? I cittadini lamentano questa situazione da mesi senza che nessuno sia mai intervenuto. Sono tutti responsabili direttamente di questo degrado ambientale e sociale!».

«I contenitori vengono svuotati saltuariamente mentre lì dove oggi c’è la montagna di rifiuti prima vi erano dei contenitori scomparsi nel nulla. La zona è frequentata, la zona è abitata e anche qui i residenti pagano le tasse al pari di tutti gli altri cittadini baresi ed è una vergogna che siano costretti a vivere in simili condizioni di degrado, ma soprattutto è una vergogna che chi si mette medaglie al petto in tema di tutela dell’ambiente e del mare, faccia finta di nulla di fronte a simili immagini – attacca il vice Presidente Dino Tartarino»

«In via Morelli e Silvati non esiste nulla. Non è presente né il Comune di Bari né l’Amiu. Pertanto chiediamo a gran voce al sindaco Antonio Decaro, all’assessore all’ambiente Pietro Petruzzelli e all’Amiu, al di là delle rispettive competenze, di cogliere l’appello nostro e quello dei cittadini intervenendo per ripulire completamente la zona e posizionare ulteriori contenitori per evitare accumuli e per evitare che si possano creare discariche che a Bari non possono che fare del male.” – concludono».