Via al governo M5S-Lega: due pugliesi nell’esecutivo

Via al governo M5S-Lega: due pugliesi nell’esecutivo

Oltre al presidente del Consiglio Conte, c’è Lezzi al Ministero del Sud

Ci sono anche due pugliesi nel nuovo governo nato dal contratto sottoscritto dal Movimento Cinque Stelle e la Lega. E’ pugliese di Volturara Appula in provincia di Foggia il Presidente del Consiglio prof. Giuseppe Conte. Nato l’8 agosto 1964 è un politico, avvocato e professore di diritto privato, vicino al Movimento 5 Stelle. Il 27 febbraio 2018 è presentato da Luigi Di Maio come candidato alla posizione di ministro della pubblica amministrazione in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche. Lo stesso giorno ha dato le dimissioni dal Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa.

Il 21 maggio 2018 viene proposto come presidente del Consiglio dei ministri dai leader della coalizione M5S-Lega al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ma a causa di contrasti sulla nomina di Paolo Savona quale ministro dell’economia, il 27 maggio rimette l’incarico, rinunciando quindi alla formazione di un suo esecutivo. Ieri ha ricevuto per la seconda volta l’incarico di presidente del Consiglio, essendosi create nuove condizioni per la formazione di un governo politico.Nella stessa serata Conte ha accettato l’incarico presentando la lista dei ministri.

L’altra pugliese, tra i 18 ministri previsti, è la senatrice Barbara Lezzi. In quota al M5S è la Ministra per il Sud un dicastero che va a potenziare l’attenzione al Sud ritenuta carente nell’iniziale programma di governo. Leccese, classe 1972, la senatrice si è diplomata nel 1991 all’istituto tecnico Deledda per periti aziendali di Lecce, la città in cui è nata. Assunta dal gennaio 1992 in un’azienda del settore commercio come impiegata di III livello, viene eletta senatrice già la scorsa legislatura dove diventa vicepresidente della Commissione bilancio e membro della Politiche europee. Battagliera si fa subito notare quando assieme ai suoi due colleghi salentini porta sullo scranno di palazzo Madama il famigerato “apriscatole” con cui Beppe Grillo intendeva “aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno”.

Subito si ritaglia un ruolo di spicco tra la truppa pentastellata sbarcata in Parlamento: dopo la caduta del divieto di partecipare alle trasmissioni tv viene scelta dalla comunicazione tra i parlamentari prescelti a partecipare ai dibattiti in tv e poi inviata come prima pentastellata a partecipare al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Conosciuta come la “pasionaria grillina” Lezzi, con un bottino di 107 mila voti, nelle ultime elezioni ha messo al tappeto due big come l’ex premier Massimo D’Alema e la sottosegretaria uscente allo Sviluppo economico Teresa Bellanova. Lezzi è stata sfiorata dal ciclone delle mancate restituzioni degli stipendi volute dal M5S per un bonifico di poche migliaia di euro che mancava all’appello.