Aveva in casa cocaina, hashish ed ecstasy: arrestato imprenditore turistico

Aveva in casa cocaina, hashish ed ecstasy: arrestato imprenditore turistico

L’uomo già noto alle forze dell’ordine è stato sorpreso dai Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monopoli, nel corso di uno specifico servizio antidroga, hanno arrestato un 46enne, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un imprenditore del settore turistico, già noto alle Forze dell’Ordine.

Era da tempo che i militari erano sulle tracce dell’uomo, ovvero da quando fra i giovani del luogo si era diffusa la notizia che nel centro storico, fra i vicoli turistici ed i vari centri di aggregazione, fosse stata installata una nuova base dello spaccio, pronta a rifornire la “movida”.

Ieri mattina, quindi, la Compagnia Carabinieri di Monopoli ha predisposto un servizio antidroga specifico finalizzato a contrastare il fenomeno, pertanto, con il supporto di una unità cinofila antidroga del Nucleo CC. di Modugno, è stato così localizzato un appartamento da dove, già nei giorni scorsi era stato notato il classico via vai di persone.

Tuttavia l’accesso all’appartamento non è stato per nulla facile, in quanto l’uomo che lo occupava, benché circondato, ha opposto una tenace resistenza, barricandosi in casa e rifiutandosi di aprire la porta ai militari. Una volta guadagnato l’ingresso, gli operanti si sono trovati di fronte ad un vero e proprio “laboratorio” della droga, rinvenendo 85 grammi di hashish, 35 grammi di cristalli di mdma, meglio conosciuta come ecstasy, alcune dosi di cocaina pronte per essere spacciate, un bilancino elettronico, circa 750 euro in contanti, materiale per il confezionamento ed un quaderno, sul quale erano stati diligentemente annotati i nomi degli acquirenti e le somme di denaro ricevute. Il tutto sottoposto a sequestro.

L’uomo, su disposizione della competente A.G., è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e nei prossimi giorni sarà processato per direttissima, mentre lo stupefacente verrà inviato presso il laboratorio analisi della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari.