Crac Fse: attesa decisione Tribunale Fallimentare su Bnl

Misura cautelare interdittiva per un funzionario romano dell’Istituto Bancario

Oggi il Tribunale Fallimentare di Bari sciogliera’ la riserva sull’ammissione di Bnl al voto per il salvataggio di Ferrovie Sud Est. Bnl, i cui funzionari sono coinvolti nell’indagine della Procura di BARI sul crac da oltre 230 milioni di euro della societa’ di trasporto, e’ il principale creditore di Fse nella procedura di concordato preventivo in corso dinanzi al Tribunale Fallimentare di Bari (vanta crediti per circa 70 milioni di euro, pari al 38 per cento del totale). Nella scorsa udienza, su istanza della Procura, il giudice aveva sospeso il voto dell’istituto di credito e oggi sciogliera’ la riserva. Oltre a Bnl, ci sono altri creditori contestati in quanto coinvolti nella piu’ ampia inchiesta della magistratura barese sul crac di Fse che lo scorso 1 febbraio ha portato all’arresto di 11 persone, fra i quali l’ex amministratore Luigi Fiorillo.

Nella misura cautelare interdittiva notificata ieri al funzionario romano Giuseppe Pignataro accusato di concorso in bancarotta il gip, rigettando la richiesta di sequestro preventivo di 66 milioni di euro (trattandosi di crediti vantati dalla banca ma mai sottratti alla societa’), si sofferma anche sulla procedura concordataria, rimandando al giudice fallimentare ogni valutazione sulla eventuale esclusione di quei crediti.