Sp238 neve, disagi e danni: un tour nella murgia a nord di Bari

Masserie dimenticate. Importante il lavoro di protezione civile e volontari

Il paesaggio è di quelli inimmaginabili nelle calde lande del mezzogiorno ma in Puglia, in questo pazzo inverno 2017, succede anche questo. Siamo sulla Strada Provinciale 238 che collega Altamura a Corato, strada percorsa quotidianamente da migliaia di persone ed unica vera strada di collegamento tra la costa e la murgia più vera. Qui il panorama parla solo di bianco. E’ caduto, si stima, a partire da giovedì 5 gennaio, ben oltre un metro di neve ed il paesaggio lascia ben presto il posto alla disperazione ed ai disagi. Altamura è stata isolata per giorni sino all’arrivo dell’esercito, diverse masserie sono ancora irraggiungibili e quelle raggiungibili non possono che contare i danni provocati dalla neve.


Siamo in zona Calendano nel Comune di Ruvo e la rabbia di residenti ed agricoltori e tanta. Nessuno spazzaneve si è visto ed oltre alla mancanza di acqua qui si è potuto arrivare solo con mezzi fuori strada. Nei giorni scorsi un approvvigionamento di medicinali e poco altro con danni ingenti per colture e bestiame.

Importante anche la macchina della protezione civile e della solidarietà: essenziale quello della Metronotte di Ruvo che ha provveduto alla consegna di pasti caldi, cucinati dalla Cooperativa Sociale “Castoro”, presso la zona residenziale di Calendano oltre alla consegna di farmaci presso la zona rurale e l’aiuto a diverse autovetture rimaste in panne e bloccate sulla Sp238. Bisognerà attendere il tempo buono e che si sciolga questa neve così fitta per comprendere effettivamente l’ammontare dei danni e cercare di rimettere in sesto le tubature d’acqua attualmente ghiacciate.